|
|
 |
26 05 |
 |
Particolarmente famosi per l’assenza di mezze misure -vedi batterie che prendono fuoco sul palco e un record di dodici concerti in una giornata (Festivall di Austin SXSW 2007)-, i Black Lips sono una delle migliori realtà garage punk con influenze ’50 e ’60 tra canzoni nervose e psichedeliche.

|
 |
Nonostante siano a malapena ventenni i Black Lips hanno alle spalle cinque acclamati album, tour americani ed europei, un culto quasi planetario per quanto riguarda l’underground e la reputazione di essere una delle più selvagge live band in circolazione.

|
 |
Di passaggio a Milano, siamo andati a sentirli.
Lo scenario è il solito del Music Drome ma rispetto al concerto dei The Kills di qualche settimana fa il pubblico appare molto diverso e decisamente meno glamourous.

|
 |
Cole si presenta con un cappello da marinaio in testa che suscita l’approvazione della componente femminile della prima fila, Jared, smilzo com’è sembra uscito da un fumetto underground degli anni 70. Saint Pè, con la sua solita presenza/assenza e i suoi luccicanti denti d’oro, attacca a suonare.

|
 |
Il pubblico è già infiammato dopo 30 secondi, il suono è quello tipico del garage rock di matrice sixties suonato a volume stellare con un piglio molto punk e un atteggiamento iper-ironico.
Pura energia.

|
 |
I Black Lips tengono fede alla loro nomea (eccessi compresi) e regalano uno show tirato ed energico che ha fatto scuotere praticamente tutti.

|
 |
|
Devi essere autenticato per lasciare un commento.